Chiara Ranieri intervistata da Centovive.it
Intervistiamo Chiara Ranieri di XFactor. Un grande saluto a tutti gli amici di Centovive.it!
Fonte:Come hai scoperto la tua passione per la musica?
Be’.. Sin dalla più tenera età ascoltavo tanta musica e cantavo a squarciagola nel cortile sottostante casa mia e nella mia cameretta.. Come pubblico avevo i miei genitori ed i miei vicini di casa che apprezzavano.. Arrivata alle scuole superiori,frequentai un corso extra-scolastico di musica e mi ritrovai a lavorare con il maestro Dino Scuderi, fu lui a farmi capire che avessi del talento.
Che percorso hai svolto prima di arrivare ad X Factor? E come sei arrivata al programma?
All’età di 19 anni dopo il diploma in Grafica Pubblicitaria decisi di trasferirmi a Roma per studiare Teatro e musical.Era troppo forte la passione per la musica e per il teatro che feci un provino per la scuola “Fonderia delle arti”, diretta da Giampiero Ingrassia e mi presero.. Studiai 2 anni, presi il diploma anche qui e poi sono arrivata ad x Factor grazie ad un altro mio insegnate di recitazione, Pierluigi Cuomo, che mi disse che se non fossi andata a fare il provino, non mi avrebbe più parlata. Ero molto scettica perché pensavo:” Sì,figurati se mi prendono”, e poi insomma sono stata presa.
Come valuti l’esperienza di X factor sia al punto di vista professionale che personale ed umano?
E’ una esperienza unica: lavorare con Morgan e Carlo Carcano mi ha dato tanto; mi hanno insegnato tante cose, specie il fatto di essere aperti mentalmente e di ricercare sempre nella vita e nella musica senza essere mai banali. A livello umano, i miei compagni sono stati grandi! Nel loft ho passato dei momenti indimenticabili e la cosa bella è che eravamo lì tutti per lo stesso motivo senza competizione. Ci vogliamo bene, tanto che ancora ci sentiamo e vediamo con alcuni.
Ha cambiato la tua vita in qualche modo? Come?
In realtà io sono rimasta con i piedi per terra e anche gli altri… Mi ha cambiata perché prima non credevo molto in me stessa e questa esperienza mi ha fatto prendere più coscienza delle mie capacità.
E in riferimento alla partecipazione a “Il pianeta proibito” cosa puoi raccontarci?
Be’ una esperienza unica anche lì, a 21 anni mi sono ritrovata ad interpretare la mamma di Lorella Cuccarini! Figo, no? Grazie a Luca Tommassini a cui voglio un bene dell’anima ho vissuto questa esperienza molto grande e forte. Il teatro è diverso dalla tv, è molto più intimo ed è bellissima l‘atmosfera che c’è dietro le quinte e sul palco davanti al pubblico.Tutte le sere ti misuri con te stessa e con gli altri compagni di viaggio e scopri delle emozioni diverse… Lorella è una persona stupenda e mi ha dato tanto anche lei.
Al momento quali sono i tuoi progetti?
Al momento, insieme al mio gruppo,stiamo scrivendo delle cose e stiamo suonando live dove ci capita… spero presto, uscirà qualcosa di mio, per regalare ai miei fans ancora tante emozioni e tanta buona musica..
Quali suggerimenti ti sentiresti di dare ad altri giovani che cercano di farsi conoscere nel mondo della musica?
Di non mollare mai! Di studiare, perché per confrontarsi col mondo bisogna conoscere altrimenti non si posso difendere i propri ideali e le proprie passioni..
E ora due domande di rito nelle nostre interviste: Cosa vorresti dire che non ti hanno mai chiesto? :D
Bella questa! Ho un cane che si chiama Vicky come il super robot! Ho una band!Amo il colore blu e poi nonsaprei :D
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