Chiesa di San Filippo Neri
La Chiesa di “San Filippo Neri” risale all’ultimo ventennio del seicento e venne edificata per volontà della nobile famiglia Terzani – Cremona, per far si che i padri Filippini dell’Oratorio potessero celebrare la messa.
Sul suolo centese, l’edificio in questione, si classifica come uno dei migliori esempi di architettura barocca inserendosi perfettamente e in modo assolutamente armonioso nella prospettiva viaria di Corso Guercino, arricchendo la via con la sua semplice ma curata facciata, risalente più o meno intorno agli anni 1760 e attribuita a Pietro Alberto Cavalieri.
Il campanile fu progettato successivamente dal centese Girolamo Guidicini; i lavori furono iniziati nel 1689 e furono portati a termine nel 1778.
L’ancona in marco, di notevole rilievo nella zona presbiterale, fu realizzata dal marmorario veneto Caner intorno al 1753 su disegno dello scenografo e architetto bolognese Ferdinando Bibiena. Quest’ultima presenta, ed è impreziosita da volute, trabeazioni mistilinee e fasci di lesene.
Internamente è raffigurata una “Madonna con Bambino” che appare a San Filippo e che fu dipinta dal centese Giuseppe Maria Ficatelli, pittore molto famoso, che si formò presso la bottega di “Guercino” a Bologna.
La tela in questione, che fu concepita per il presbiterio originario della Chiesa, venne adattata successivamente alla nuova ancona biblionesca dal figlio Ficatelli, un certo Stefano, che fu educato all’arte dal padre, che sembra avervi aggiunto la figura di un angelo che dall’alto assiste all’apparizione, nella parte superiore.
Infine, l’interno, è riccamente decorato con stucchi realizzati da Pompeo Solari ed è formato da un’unica navata che presenta due profonde cappelle per lato.
Le decorazioni del profilo sono raffiguranti fogliami, gigli, stelle, cuori e corone che, tutte insieme, simboleggiano le virtù del Santo, mentre sui capitelli si possono ammirare aquile che alludono all’alta contemplazione sempre del Santo.
.jpg)