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Teatro Comunale "Giuseppe Borgatti"

pic:   teatro giuseppe borgatti di centoIl teatro comunale intitolato a “Giuseppe Borgatti” fu costruito tra il 1856 ed il 1861 in base al progetto posto in essere da Fortunato Lodi di Crevalcore e Antonio Giordani di Cento.

Venne inaugurato, il 15 Agosto del 1861, come “Teatro Municipale” mettendo in scena due opere, la prima di Giuseppe Verdi la “Traviata” e la seconda di Pedrotti l'”Isabella d'Aragona”, dirette entrambe dal maestro centese Leone Sarti.

Il Teatro è composto da un totale di 33 palchi disposti in tre ordini di una balconata, di un parterre e, a completare l'interno, vi sono il palcoscenico e la “buca” per l'orchestra.

L'interno è caratterizzato, invece, da medaglioni con ritratti, da una vistosa decorazione a bande policrome arancioni e gialle, da busti di artisti, fregi figurati e bassorilievi in terracotta. È stato deciso di dare un particolare risalto alle tre arcate poste all'ingresso del Teatro che sono sovrastate da altrettante finestre coronate dal monumentale timpano.

Opera del bolognese Antonio Muzzi è il sipario che chiude il “boccascena” che fu realizzato sempre nel 1861 su incarico dell'Amministrazione Comunale in occasione, appunto, dell'inaugurazione dello stesso.

VI è presente anche un momumento storico raffigurante la “Regina Cristina di Svezia” venuta in visita al Guercino nello studio di Bologna; il dipinto, che fu realizzato con colori a tempera su tela di canapa sottile, misura ben 8,30 metri per 11,30 di metri. Le decorazioni in terra cotta non sono opera della sola Ditta Andrea Boni di Milano in quanto, quando venne restaurata la facciata negli anni 1935/1935, le decorazioni ebbero bisogno di essere ritoccate dal concittadino Prof. Arturo Lazzari.

Le sale del ridotto vennero dipinte poco prima dell'inaugurazione, con precisione nel 1860, da due Pittori milanesi, il Canepa che eseguì le figure e i putti che si ammirano nel soffitto ed il Beltrami che eseguì le decorazioni. Gli scenari, invece, sono opera dei pittori Centesi Prof. Gaetano Malagodi e Riccardo Fontana.

Da quanto fu inaugurato il Teatro due eventi sono ricordati sempre con molta gioia; il primo risale al 1923 quando in occasione della visita del grande Maestro Giacomo Puccini, venne fatta murare una lapide in suo onore sopra la porta delle sale, e la seconda risalente all'anno successivo quando, su richiesta della Giunta Comunale, fu intitolato il Teatro in questione al tenore concittadino “Giuseppe Borgatti”.


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